Novità in Parlamento


IL TURISMO IN PARLAMENTO

(Settimana dal 26 al 30 novembre 2012)

 

 

IN SINTESI

  • Il decreto Legge Crescita bis continua il suo iter al Senato;
  • Il Garante della privacy ha approvato lo schema di decreto sulla comunicazione esclusivamente per via telematica alle autorità di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone che alloggeranno in strutture ricettive;
  • Incontro tra la Commissione Turismo delle Regioni e il CdA dell'Enit.


RESOCONTO COMPLETO


Senato della Repubblica

Commissione Industria

E' in corso, presso la Commissione Industria, la discussione sul disegno di legge n. A.S. 3533 (decreto-legge crescita).

Prosegue la votazione degli emendamenti, tra cui molti relativi al nostro settore.

Sono stati ritirati quelli relativi alla trasformazione dell'ENIT (34.0.14 e 34.0.52), sono stati considerati inammissibili quelli relativi all'armonizzazione della tassa di soggiorno  (34.0.16 e 34.0.16 testo 2), quelli del settore termale 34.185, 34.187, 34.188 e 34.189, quelli relativi alla piattaforma multiculturale (37.0.55), mentre tutti gli altri sono in votazione.

E' stato presentato un emendamento dai relatori che proroga di 30 anni per i canoni demaniali.

Il testo del provvedimento, domani 4 dicembre, è all'ordine del giorno dell'Aula e si ricorda che deve essere convertito in legge entro il 18 dicembre.

Link: http://www.senato.it/4123
Garante della privacy

Il Garante della privacy  ha approvato lo schema di decreto riguardante la comunicazione esclusivamente per via telematica alle autorità di pubblica sicurezza dell'arrivo di persone che alloggeranno in strutture ricettive (art. 40 comma 1 del D.l.201/2011 convertito in legge n. 214/2011).

Il testo predisposto dal Ministero dell'Interno completa la normativa precedente, in modo da evitare eventuali incertezze applicative tra gli operatori, consentendo un utilizzo sicuro delle nuove tecnologie per la trasmissione delle cosiddette 'schedine d'albergo'.

In base al nuovo decreto, i gestori delle strutture ricettive dovranno provvedere a comunicare i dati delle persone alloggiate (le generalità, gli estremi del documento di riconoscimento e il numero dei giorni di permanenza) alle questure competenti entro 24 ore dal loro arrivo, tramite un apposito servizio attivato sul web dal Centro Elettronico Nazionale (Cen) della Polizia di Stato.

Per tutelare la riservatezza dei dati sono previste particolari procedure e misure di sicurezza sia per gli esercenti, sia per gli operatori di polizia. Gli alberghi e le altre strutture ricettive dovranno innanzitutto chiedere un apposito certificato elettronico per abilitarsi al servizio di trasmissione via web. Nel caso in cui, per motivi di natura tecnica, il servizio web risultasse non funzionante, gli operatori potranno comunque inviare i dati dei clienti tramite fax o posta elettronica certificata (Pec). I dati trasmessi dovranno essere cancellati subito dopo l'invio, mentre le ricevute di trasmissione dovranno essere conservate per cinque anni al fine di consentire eventuali controlli.

Una volta inviate, le informazioni saranno registrate, presso una struttura informatica del Cen, in aree di memoria logicamente separate in base all'ufficio territoriale competente, così da consentire un accesso selettivo al personale della Polizia di Stato espressamente autorizzato. Per quindici giorni i dati potranno essere consultati dai soli operatori incaricati per finalità di prevenzione, di accertamento e repressione dei reati, nonché di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica. Trascorso tale periodo, i dati sulle persone alloggiate potranno essere consultati esclusivamente dagli ufficiali di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza della Polizia di Stato addetti ai servizi investigativi con profilo di accesso a livello nazionale. Trascorsi 5 anni dalla registrazione, le schedine d'albergo dovranno essere definitivamente cancellate anche dal Cen.

Link:http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/2099252
Commissione Turismo della Conferenza delle Regione e CdA ENIT 

I componenti della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, rappresentati dall'Assessore Mauro Di Dalmazio, hanno incontrato  lo scorso 28 novembre, i membri del Consiglio di amministrazione dell'ENIT-Agenzia, presenti il Direttore dell'Ufficio Politiche del Turismo del Dipartimento Turismo, Roberto Rocca, il Presidente dell'Enit, Pier Luigi Celli, il neo Direttore Generale, Andrea Babbi, e i Dirigenti della sede centrale dell'Enit. Obiettivo della riunione è stato quello di analizzare, in maniera congiunta e condivisa, le scelte turistiche strategiche per il 2013, individuando sinergie e convergenze nell'elaborazione del Piano esecutivo nazionale e di quelli regionali.

Andrea Babbi, direttore generale Enit, nel corso della Bto (Buy Tourism Online) a Firenze, ha dichiarato che, per quanto riguarda il portale Italia.it, l'ENIT accoglierà l'indirizzo del Ministro Gnudi di portare nella governance dell'agenzia la gestione dello stesso.

Ci sarà un unico portale, quello b2b (l'ex portale Enit) e i due domini .it e .travel che sono i canali b2c. Inoltre, con la nuova versione del portale, si prevede una presenza più consolidata sui social network, con un forte utilizzo di Pinterest.

Attualmente la redazione di Italia.it è composta da 15 persone, cinque delle quali madrelingua e l'80% del traffico sul portale proviene dall'estero, circa il 30% dagli Stati Uniti.

Il 12 dicembre a Roma in una conferenza stampa l'Enit presenterà i progetti.

Link:http://www.regioni.it/it/show-turismo_strategie_2013_enit_incontra_le_regioni/news.php?id=278156


 

 


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