Novità in Parlamento


IN SINTESI

  • Il Presidente del Consiglio presenta i decreti per i rapporti di credito e debito tra P.A. ed imprese
  • L'Aula del Senato  ha iniziato la discussione della Riforma del Lavoro

RESOCONTO COMPLETO

Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha presentato il  22 maggio scorso il pacchetto di iniziative predisposto dal Governo che disciplina i rapporti di credito e debito tra Pubblica Amministrazione e imprese fornitrici.

In considerazione del riacutizzarsi della crisi negli ultimi mesi, il pacchetto si propone di fornire liquidità alle aziende mediante il supporto del sistema bancario o attraverso compensazioni di crediti e debiti nei confronti delle amministrazioni pubbliche.

Sono un passo importante di un percorso articolato in più fasi che porterà a minimizzare in futuro l'accumularsi di debiti commerciali attraverso una migliore programmazione, un rapporto ancora più cooperativo con il fisco e il recepimento della Direttiva sui ritardi di pagamento.

Nel pacchetto di interventi saranno emanati quattro decreti ministeriali.

Confindustria e le banche hanno già siglato un accordo per rendere ancora più efficiente l'insieme degli strumenti presentati (allegati).

In particolare:

  • due decreti (decreti "certificazione") riguardano la certificazione dei crediti scaduti nei confronti rispettivamente delle Amministrazioni centrali (inclusi gli enti pubblici nazionali) e delle Regioni e enti locali, inclusi gli enti del Servizio Sanitario Nazionale. Si dà attuazione più efficiente al DL 185/08, così come modificato dalla legge 183/2011 e in ultimo, meno di un mese fa, alla legge n. 44 del 26 aprile 2012. Si tratta di due decreti "fotocopia", uno immediatamente operativo (quello che riguarda le amministrazioni centrali), l'altro che necessita del parere della Conferenza Stato-Regioni, ma auspicabilmente operativo nel più breve tempo possibile;

  • un decreto ("decreto compensazioni") riguarda le compensazioni dovute a seguito di iscrizione a ruolo, in attuazione della legge n. 78 del 2010;

  • un decreto riguarda il Fondo Centrale di Garanzia, che prevede agevolazioni per le imprese creditrici della Pubblica Amministrazione, in attuazione della legge 214/2011 (cd. "salva Italia").

A questi atti, si aggiunge l'accordo tra Associazione Bancaria Italiana e le Associazioni imprenditoriali, che istituisce un plafond dedicato alla smobilizzo dei crediti delle imprese verso la Pubblica Amministrazione nonché le risorse dedicate già messe a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti.

Il dettaglio degli interventi

I decreti "certificazione" attuano l'obbligo per tutti gli enti della pubblica amministrazione a certificare gli eventuali crediti vantati dalle imprese, per somministrazioni, forniture e appalti.

La certificazione si ottiene mandando un semplice modulo standard all'ente debitore. Il modulo è già allegato al decreto, scaricabile subito da internet, compilabile anche on line.

L'ente ha 60 giorni di tempo per rispondere, riconoscendo il debito oppure argomentandone l'inesigibilità totale o parziale. Se non risponde in tempo, viene nominato un "commissario ad acta" che nei successivi 60 giorni risponderà al debitore. Le risposte avvengono anch'esse attraverso un semplice modulo.

Con questa certificazione, il fornitore potrà:

  • compensare il suo credito nei confronti di regioni e enti locali con debiti iscritti a ruolo alla data del 30 aprile 2012 per tributi erariali e per tributi regionali e locali nonché per contributi assistenziali e previdenziali e per premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali (decreto "compensazioni")ottenere un'anticipazione bancaria a fronte del credito certificato. L'anticipazione può essere assistita da una garanzia fino al 70 per cento da parte del Fondo Centrale di Garanzia (elevabile fino all'80 per cento in caso di apporto di risorse da parte delle Regioni) e un importo massimo garantibile per singola impresa pari a 2,5 milioni di euro (il massimo consentito per legge).

  • fare una cessione, pro soluto o pro solvendo presso intermediari finanziari riconosciuti.

  • In tutti i casi si fornisce liquidità alle imprese e, nel caso di compensazioni, si semplifica anche il rapporto con il fisco.

In un'ottica di ulteriore semplificazione, Consip s.p.a. sta predisponendo una piattaforma elettronica per fa incontrare fornitori e debitori. La certificazione elettronica permetterà di evitare, nel caso di cessione del credito, gli obblighi di redazione di atto pubblico e di notificazione nel caso di cessione, risparmiando tempo e soldi.

Confindustria e le banche hanno già siglato un accordo per rendere ancora più efficiente l'insieme degli strumenti presentati. 

LINK:  http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=68103  http://www.governo.it/backoffice/allegati/68103-7700.pdf 

Senato della Repubblica

Aula

L'Aula ha iniziato  23 maggio scorso la discussione dell'A.S.3249 recante "Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita".

Il testo è stato modificato nel corso della discussione in Commissione Lavori, tra cui quelle relative a: disciplina dei contratti a termine, tirocini, apprendistato, compenso per i collaboratori a progetto, parametri per le partite IVA, licenziamenti individuali e licenziamenti illegittimi, diritto al lavoro dei disabili e responsabilità solidale nel settore degli appalti.
Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per lunedì 28 maggio alle ore 17.

LINK: http://www.senato.it/lavori/21415/152713/362376/385028/sintesiseduta.htm


 

 


SEDE LEGALE - Via Tosarelli, 360 - 40050 Villanova di Castenaso (BO) - Tel. 051 781607 - Fax 051 780455
SEDE OPERATIVA - Via Massarotti, 21/B - 26100 Cremona (CR) - Tel. 0372 800247 - Fax 0372 800248
© Asso Intrattenimento - C.F.: 02402271205 - Tutti diritti riservati e vietata la riproduzione anche parziale