Novità in Parlamento


 

IL TURISMO IN PARLAMENTO

(Settimana dal 9 al 13 maggio 2011)

 

 

IN SINTESI

Pubblicato il Decreto Sviluppo sulla Gazzetta Ufficiale. Inizia ora il suo iter parlamentare alla Camera dei Deputati. La Commissione europea è ancora critica sul "caso spiagge".

RESOCONTO COMPLETO

In previsione delle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno i prossimi 15-16 maggio le attività parlamentare sono state molto ridotte.
  
Gazzetta Ufficiale

Il provvedimento inizierà il suo iter parlamentare alla Camera dei Deputati.
 
Le norme concernenti il turismo sono sempre incluse nell'art. 3, i commi 1) 2) 3) 4) 5) 6) sono relativi ai distretti turistico alberghieri, i commi 7) e 8) sono relativi alla nautica da diporto.  

L'art. 3 prevede, per rilanciare il sistema turistico:

- un diritto di superficie di 20 anni, rispetto ai 90 anni della versione precedente, in aree definite arenili costituite d'intesa con la regione interessata, l'agenzia del demanio e l'agenzia delle entrate per la relativa riscossione del contributo. Per rimanere tali devono essere in regola con il contributo all'agenzia del demanio, aver ottenuto un titolo edilizio e, se si tratta di impresa, essere congrui a quanto stabilito dagli studi di settore ed essere in regola con i contributi fiscali.
Sulle aree inedificate è possibile la costruzione di edifici nel rispetto delle normative ambientali, urbanistiche e del patrimonio culturale. La manutenzione delle costruzioni già esistenti deve rispettare le normative ambientali e urbanistiche.
Nel caso in cui non siano rispettate le normative, si prevedono sanzioni, e i relativi contributi saranno destinati ad un fondo istituito presso un Ministero dell'Economia, e ripartiti tra Regione, Comuni ed Erario. Deve essere sempre e comunque  possibile il permesso di balneazione. Per la soluzione di qualsiasi istanza sono istituiti degli sportelli unici.

- E' anche possibile costituire dei Distretti turistico-alberghieri sulle zone costiere, il cui permesso sarà concesso tramite un DPCM, previa intese con le Regioni interessate.

A questi Distretti è garantita la certezza di accesso al credito, semplificazione e celerità nei rapporti con le istituzioni.

Inoltre i Distretti beneficiano di varie agevolazioni.

- le operazioni finanziarie possono assumere qualsiasi forma: quella della concessione di finanziamenti, del rilascio di garanzie, dell'assunzione di capitale di rischio  o di debito, e possono essere  realizzate anche a favore delle piccole e medie imprese per finalità di sostegno all'economia. Queste operazioni possono essere effettuate in via diretta, ovvero attraverso l'intermediazione di soggetti autorizzati all'esercizio del credito, ad eccezione delle operazioni a favore delle piccole e medie imprese che possono essere effettuate esclusivamente attraverso l'intermediazione di soggetti autorizzati all'esercizio del credito.

A livello fiscale possono esercitare l'opzione per la tassazione di distretto  ai fini dell'applicazione dell'IRES e determinare un reddito unitario imponibile, nonchè i tributi,  contributi ed altre somme dovute agli enti locali, e viene operata su base concordataria per almeno un triennio.

A livello amministrativo le singole imprese possono comunicare attraverso i distretti con gli enti locali sia per richiedere informazioni che per avanzare delle istanze.
Inoltre per favorire  il finanziamento dei distretti e delle relative  imprese sono individuate sempificazioni  applicabili alle operazioni di cartolarizzazione, cioè la cessione di attività o beni di una società definita tecnicamente originator attraverso l'emissione ed il collocamento di titoli obbligazionari.

Si assicura  il  riconoscimento della garanzia prestata dai confidi  quale  strumento di attenuazione del rischio di credito.

E'  costituita  l'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione per accrescere la capacita' competitiva delle piccole e medie   imprese e dei  distretti  industriali, attraverso  la diffusione  di  nuove  tecnologie  e  delle  relative applicazioni industriali.

Qualora le zone interessate coincidano con l'Abruzzo, la  Basilicata, la Campania, la Calabria, il Molise, la Puglia, la Sardegna e la Sicilia ed ad alcune aree specifiche della zona dell'Aquila costituiscono "Zone a burocrazia zero".

Le risorse previste per tali zone franche possono essere utilizzate, dal Sindaco competente, per la concessione di contributi per le nuove iniziative produttive avviate.

Inoltre l'art. 3, commi 7) e 8) prevede norme che offrono la possibilità di realizzare pontili galleggianti per scopi commerciali e norme di incentivazione per la realizzazione di porti e approdi turistici attraverso la "razionalizzazione del procedimento di rilascio delle concessioni demaniali e marittime".
 
Si legge da notizia stampa che per la Commissione europea il "caso spiagge", nonostante la riduzione temporale del diritto di superficie, "non è chiuso".

La portavoce del responsabile al Mercato interno, Michel Barnier, ha dichiarato che  è necessario discutere nei dettagli l'accesso a nuovi entranti nel mercato, e che il periodo di concessione non sia automatico e che duri il tempo necessario per recuperare l'investimento.


 

 


SEDE LEGALE - Via Tosarelli, 360 - 40050 Villanova di Castenaso (BO) - Tel. 051 781607 - Fax 051 780455
SEDE OPERATIVA - Via Massarotti, 21/B - 26100 Cremona (CR) - Tel. 0372 800247 - Fax 0372 800248
© Asso Intrattenimento - C.F.: 02402271205 - Tutti diritti riservati e vietata la riproduzione anche parziale