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22/05/2019
PIACENZA, SICUREZZA NELLE DISCOTECHE
Cinque defibrillatori verranno presto installati all'interno di altrettante discoteche piacentine, oltre a degli info-point dove (grazie agli operatori di Progetto Vita) i giovani potranno informarsi sulle manovre salvavita e sull'uso del defibrillatore. Questo l'implemento al protocollo per la sicurezza delle discoteche istituito dalla prefettura nel 2017. I dettagli del progetto sono stati resi noti questa mattina, lunedì 20 maggio 2019, in prefettura.

"Il protocollo di due anni fa - ha affermato il Presidente Zanchi - ha prodotto ottimi risultati, soprattutto in termini di miglioramento dei servizi: Le discoteche sono sempre più un avamposto di Legalità nelle notti di divertimento dei nostri giovani". Nel corso dell'incontro è intervenuto anche il questore di Piacenza Pietro Ostuni, il quale ha affermato che durante gli ultimi controlli nei locali, hanno verificato che c'è maggiore sensibilità da parte gestori delle discoteche: inoltre, sono loro che, molto spesso, segnalano alle autorità competenti eventi organizzati abusivamente, permettendo immediati interventi delle forze dell'ordine. Il tutto ha ovviamente giovato anche alla prevenzione del consumo di stupefacenti e alcolici".

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09/05/2019
CONTROLLI E PENALITA' S.I.A.E. - ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE?
A partire dal 01.01.2019 la S.I.A.E., ha obbligato tutti gli organizzatori di intrattenimenti che utilizzano brani appartenenti al repertorio da questa amministrato, alla compilazione del programma musicale in formato digitale.

Tutto questo prevedendo, fra l’altro, tutta una serie di penalità unilateralmente imposte, senza alcuna trattativa con le associazioni di categoria rappresentative del settore utilizzatori. Tali penalità sono indicate al punto 13 del permesso per spettacoli e trattenimenti,  oltre ad ulteriori sanzioni stabilite dal Regolamento nei confronti dei compilatori e firmatari qualora si tratti di direttori delle esecuzioni iscritti ed associati alla S.I.A.E..

Data la procedura succitata, molti gestori di discoteche e night club  lamentano la proliferazione e la recrudescenza di maggiori controlli, riservati e occulti quindi non contestabili, con conseguente applicazione di cospicue penali comminate, anche nei casi in cui siano forniti tutti i chiarimenti del caso, dei quali S.I.A.E. sembra non tenere conto.

Al fine di studiare una possibile forma di contrasto a queste discutibili azioni, ASSO INTRATTENIMENTO sta studiando la percorribilità di un intervento presso gli Istituti di controllo inteso alla cessazione di tale prevaricatorio comportamento, che costituirebbe abuso di posizione dominante.

Invitiamo, pertanto, tutti i colleghi associati ad Assointrattenimento, a segnalare tempestivamente tutti i casi di richieste che avvengono a seguito di tali controlli occulti per la eventuale predisposizione di risposte, raccomandando però nel contempo ai DJ e agli altri direttori delle esecuzioni l’esatta compilazione della programmazione.

Buon lavoro.

Il Presidente

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09/05/2019
TRENTO: Vertice in Prefettura - firmato l'Accordo sicurezza nelle discoteche

In data odierna presso la Prefettura di Trento si è tenuta una riunione con i vertici della Pubblica Sicurezza della Città al fine della sottoscrizione dell’Accordo Provinciale sulla sicurezza nelle discoteche.

Le osservazioni espresse da Assointrattenimento, in difesa degli interessi dei gestori delle discoteche, hanno trovato pieno accoglimento e, dunque, il Presidente Zanchi ha provveduto alla firma dell’importante documento.

Per ogni precisazione contattare i nostri uffici.

 

 


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09/05/2019
ACCORDI PROVINCIALI SULLA SICUREZZA NELLE DISCOTECHE
Chiarimenti

A causa delle numerose richieste di chiarimenti in merito a quali comportamenti si debbano adottare a seguito della firma dei vari Accordi Provinciali, tenuto conto che è necessario favorire la diffusione della cultura della legalità  nonché incrementare il livello di sicurezza all’interno ed in prossimità delle discoteche e dei locali di Pubblico Spettacolo in genere,  illustriamo sinteticamente quali sono i punti fondanti  generali:

1) GESTORI: Adozione di un “codice di condotta” da parte dei locali di Pubblico Spettacolo:
    a) l’organizzazione e l’attuazione, con cadenza semestrale, di corsi di formazione indirizzati ai propri dipendenti in ordine alla normativa in materia di somministrazione di bevande alcoliche con particolare riguardo alle problematiche connesse all’abuso delle stesse ed alle cautele necessarie nei confronti dei soggetti minorenni;
    b) la disponibilità a sotenere iniziative di prevenzione atte ad informare, educare e sensibilizzare in ordine alle probelmatiche sociali  dell’abuso di alcool e di sostanze stupefacenti o psicotrope;
    c) l’organizzazione di almeno una manifestazione nell’arco dell’anno diretta a promuovere forme genuine di divertimento e stili di vita sani;
  d) l’individuazione,  per ogni serata,  di un responsabile della sicurezza che,  nell’ipotesi dell’insorgenza di probelematiche di sicurezza o di ordine pubblico, abbia tempestivamente (entro qualche minuto dal manifestarsi dell’evento) ad avvertire e richiedere il pronto intervento delle forze dell’ordine;
  e) l’affissione,  all’ingresso del locale, di appositi cartelli, così come descritti nell’allegato  dell’Accordo Quadro Provinciale di riferimento, che definiscano in modo inequivocabile la regolamentazione dell’accesso al locale;
  f) l’obbligo per i gestori di affidare i controlli di sicurezza esclusivamente a personale formato ai sensi del decreto del  Ministero dell’Interno del  6 ottobre 2009; è possibile utilizzare anche personale non certificato per coadiuvare il personale di sicurezza nella misura del 30% purchè i soggetti impiegati abbiano gli stessi requisiti degli addetti iscritti nelle liste prefettizie.
  g) l’obbligo di formare,  almeno un dipendente, al “ primo soccorso sanitario”, mediante la frequentazione di un corso di primo intervento sanitario presso istituti certificati.

2) ISTITUZIONI: Adozione di un “protocollo” sottoscritto con le Prefetture territorialmente competenti che garantisca,  ai soli locali che abbiano adottato ed applicato correttamente il “codice di comportamento”, le seguenti modalità di intervento da parte delle forze dell’ordine e delle pubbliche amministrazioni locali:

      a) L’adozione di sistemi premiali, anche in riferimento all’utilizzo o meno dell’art. 100 del T.U.L.P.S. laddove i gestori abbiano tempestivamente informato le forze dell’ordine in merito a disordini o situazioni di illegalità verificatesi all’interno o all’esterno delle proprie discoteche derivanti da fatti agli stessi non ascrivibili;
    b) Ritenere configurabile il “legittimo motivo” di cui all’art 187 del regolamento di esecuzione  del TULPS, in modo che il gestore possa legittimamente denegare l’accesso od allontanare del locale avventori che non osservino o violino le regole di comportamento indicate nel regolamento per l’accesso affisso all’ingresso del locale;
  c)  l’intensificazione della presenza di agenti di pubblica sicurezza in divisa all’ingresso dei locali, con particolare riferimento agli orari di accesso della clientela ed agli orari di deflusso della stessa, affinchè sia effettivamente esplicata alla cittadinanza la nuova forma di fattiva collaborazione intervenuta tra gestori e istituzioni;
  d) l’intensificazione delle attività di viglianza e di controllo da parte delle autorità competenti sull’organizzazione e l’esecuzione di trattenimenti danzanti e di spettacoli abusivi da parte di soggetti non autorizzati, mediante immediati interventi di controllo e di interruzione dei trattenimenti e degli spettacoli abusivi preventivamente segnalati dalle Associazioni Nazionali degli operatori del Pubblico Spettacolo.

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